CAVITAZIONE AD ULTRASUONI
La cellulite è una malattia che colpisce i tessuti connettivi e, di solito, rappresenta il nemico numero uno per le donne, in quanto può essere considerato uno dei fattori antiestetici più difficili da combattere. Oggi, vi è diffuso di un metodo che opera su diversi stadi cellulitici e non soltanto in alcune zone del corpo e che prevede l’utilizzo di un apparecchio ad ultrasuoni.
Questo strumento trasmette gli ultrasuoni attraverso un trasduttore di ceramica che è capace di oscillare e generare degli ultrasuoni e che è appoggiato sul punto da trattare e fatto scivolare adoperando del gel o della crema che è usato per il massaggio.
Le oscillazioni, efficacemente prodotte per lo scopo, usate sulla zona, rimettono in moto la circolazione. Questo metodo risulta essere più efficace di un massaggio e genera una percezione molto più piacevole. La cellulite, che subisce questo tipo di trattamento, tende a comprimersi fino a quando non esplode, liberando dei lipidi che vengono metabolizzati dal fegato.
La testina di trattamento deve essere utilizzata in modo parallelo alla superficie su cui bisogna agire e fatta scendere con lentezza, senza troppa compressione in modo tale da raccogliere la crema o il gel che viene adoperato. Non esiste un numero definito di sedute che possono consentire l’eliminazione di tutta la cellulite. Infatti, le sedute variano a seconda della dimensione della zona del vostro corpo, ma anche della gravità del problema. Di solito, si seguono cicli di 10/15 sedute che sono intervallate da una settimana di riposo.
A seconda della gravità dell’inestetismo, i primi risultati possono essere conseguiti con successo, già dopo le prime sedute, facendo diventare la cute liscia e delicata. Gli esperti consigliano di non sospendere il ciclo delle sedute per non vanificare gli ottimi risultati ottenuti.
Nel periodo di pausa tra le sedute, si consiglia anche di svolgere un’attività motoria oppure fare un bagno in un idromassaggio e di bere dell’acqua durante la giornata.
Un apparecchio per la cavitazione ad ultrasuoni che v’indichiamo, in quanto è consigliato dagli esperti, è il GLOBUS "LIPOZERO G500". Si applica sulla parte interessate e già, nel primo ciclo di sedute, si cominciano ad intravedere i primi risultati. Esso dispone di 21 programmi memorizzabili così suddivisi: 5 per mobilizzare l’adiposità NorAd-526, 4 per la cavitazione 330 KHz, 6 Beaty e 6 pelle. Nel momento in cui il tessuto adiposo viene raggiunto dagli ultrasuoni, si generano delle fasi in cui si tende a comprimere e a decomprimere il tessuto producendo delle cavità di vapore e gas. Con tale procedimento, la cavità si allarga e si comprime, fino a quando non esplode eliminando il tessuto adiposo.